Dal 24 al 26 aprile e dal 1 al 3 maggio 2026, il Parco Tre Castagni di Pergine Valsugana ospita la prima edizione di ORTOidea, una nuova manifestazione dedicata al mondo dell’orto, della coltivazione sostenibile e della cura del verde. Promossa dalla Pro Loco Pergine Valsugana in collaborazione con il Comune di Pergine Valsugana, APT Valsugana Lagorai, Consorzio Operatori Pergine Iniziative, il SOVA – Servizio Attività Economiche della Provincia Autonoma di Trento e con la partecipazione della Cooperativa Sant’Orsola, ORTOidea nasce con l’obiettivo di valorizzare la cultura dell’orto come spazio di creatività, benessere, sostenibilità e comunità. ORTOidea nasce per valorizzare la cultura dell’orto come spazio di creatività, benessere, sostenibilità e comunità. Durante sei giornate immerse nel verde, visitatori, appassionati e famiglie potranno scoprire idee, tecniche e prodotti legati al mondo dell’orto, partecipando a un ricco programma di attività, incontri e allestimenti tematici.
A cura di Francesca Zeni, naturopatia, erbe e montagna | Dall’orto al prato: erbe magiche! Una breve camminata guidata, adatta anche ai bambini, per scoprire e riconoscere le erbe spontanee e imparare come usarle in cucina, divertendosi nella natura.
ORTOidea propone un’esperienza immersiva nel mondo dell’orticoltura, attraverso un percorso fatto di spazi dimostrativi, momenti formativi e occasioni di incontro.
Realizzati da cittadini, associazioni, scuole e realtà del territorio, gli orti rappresentano il cuore della manifestazione: spazi creativi dove scoprire soluzioni innovative e sostenibili per coltivare.
Un’area espositiva dedicata a piante orticole, fiori, prodotti agricoli trasformati e una selezione di manufatti artigianali coerenti con il tema dell’orto e della natura.
Lezioni, attività pratiche e momenti divulgativi dedicati alla coltivazione, alla cura del verde, all’orticoltura biodinamica, al riciclo e alle buone pratiche ambientali.
ORTOidea nasce con l’ambizione di diventare un appuntamento annuale, capace di crescere nel tempo, coinvolgere la comunità e attrarre visitatori anche oltre i confini provinciali. Un evento che mette al centro la cultura dell’orto come patrimonio condiviso, promuovendo sostenibilità, biodiversità e il piacere di coltivare.